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LA TRAVAGLIATA STORIA DELLA DONAZIONE SCHULER: IL PRIMO TASSELLO DELLA CAMPAGNA DELLE SPONSORIZZAZIONI DI LEGAMBIENTE SALVALARTE NAXOS TAORMINA ALCANTARA

PIANTE del TEATRO antico di Taormina

Le essenze piantumate al Teatro antico di Taormina con la donazione Schuler

Vogliamo raccontare qui, a più di tre anni dal suo inizio, l’origine della campagna delle sponsorizzazioni del circolo di  Legambiente Taormina Alcantara, la campagna Salvalarte Naxos Taormina Alcantara, che nasce come progetto di coinvolgimento della cittadinanza nella tutela del proprio patrimonio paesaggistico e monumentale. Il progetto originario, che comprendeva due sponsorizzazioni, fu presentato nella prima manifestazione di Lezioni di Paesaggio, organizzata nell’ambito di Salvalarte Sicilia del 2012. Da allora, Salvalarte Naxos, Taormina, Alcantara ha realizzato tante sponsorizzazioni, con donazioni grandi e piccole, che hanno finanziato il recupero di aree verdi, restauri di mosaici, campagne di scavo e di ricerca archeologica, festival internazionali ed eventi locali.

L’inizio delle sponsorizzazioni per il Parco archeologico di Naxos

Vogliamo ora ricordare l’inizio di questa avventura. Il progetto nasce dalla travagliata storia della donazione Schuler, donazione che per anni abbiamo offerto invano all’amministrazione di Taormina e che poi è diventata il primo tassello di Salvalarte Naxos, Taormina, Alcantara.
In occasione del loro matrimonio, Christine e Gerardo Schuler avevano affidato al Circolo di Legambiente Taormina/Alcantara una donazione di 5.410 euro da utilizzare per la creazione/restauro di verde pubblico a Taormina, in un luogo simbolico per la città. Per quattro anni il Circolo ha proposto all’amministrazione di Taormina vari progetti, senza mai riuscire ad ottenere il permesso di realizzarli. Finalmente, nel novembre 2012, grazie alla direttrice del Parco archeologico di Naxos, Maria Costanza Lentini, siamo riusciti a stipulare ben due sponsorizzazioni con l’Asserorato regionale ai Beni culturali e dell’Identità siciliana. Entrambe le sponsorizzazioni erano per il Parco archeologico di Naxos: la prima da realizzare con la donazione Schuler, per il Teatro greco romano di Taormina, mentre la seconda delle sponsorizzazioni era per l’area archeologica di Naxos dove, con la donazione dell’hotel Palladio, abbiamo posizionato dei pannelli didattici bilingue e abbiamo restaurato un lembo di agrumeto/frutteto. Entrambi i progetti realizzati con queste sponsorizzazioni del Circolo di Legambiente Taormina/Alcantara furono poi inaugurati il 21 dicembre 2013 durante la manifestazione Lezioni di Paesaggio. Seconda edizione: i cittadini adottano il Parco archeologico di Naxos.
Dunque nel novembre 2012 si è deciso per la riqualificazione dell’area verde antistante la cosiddetta Casina degli Inglesi, già sede dell’Antiquarium ottocentesco del Teatro, dove ora è esposta l’importante collezione epigrafica di Taormina. La scelta del luogo è simbolica: volevamo riqualificare uno spazio verde, importante e molto visitato, ma che versava in uno stato di semi-abbandono e, allo stesso tempo, desideravamo puntare l’attenzione sulla scarsità di fondi disponibili per la gestione, manutenzione, valorizzazione dell’immenso patrimonio storico/archeologico della Sicilia, linfa vitale della sua economia. Intendevamo mostrare la situazione paradossale del teatro antico di Taormina che è il sito turistico siciliano più visitato: i dati (all’epoca della nostra sponsorizzazione) erano di 613.218 su 764.871 visitatori e un ricavo di circa Euro 3.335.043 (ora sono cresciuti di molto), mentre i fondi restituiti dalla Regione Sicilia sono sempre più esigui.
L’intervento del circolo di Legambiente Taormina/Alcantara voleva quindi sottolineare sia l’importanza del Teatro Antico anche per l’economia dell’intera Regione, sia la scarsa cura che la stessa dimostra nei suoi confronti.

Gli interventi al Teatro antico di Taormina

Nel 2013, sotto la supervisione della direttrice del Parco archeologico di Naxos, Maria Costanza Lentini e con l’approvazione dei donatori, Christine e Gerardo Schuler, abbiamo iniziato i lavori negli spazi verdi prospicienti la cosiddetta Casina degli Inglesi: in particolare nell’angolo roccioso posto al suo ingresso e nella grande aiuola con ulivi e cipressi situata di lato. Quanto agli interventi, bisognava, naturalmente, avere il massimo rispetto per il luogo e non creare decorazioni artificiali fuori tema, di conseguenza, le esotiche piante grasse sono state subito escluse. Poi il sito era particolarmente sfortunato: per la maggior parte in ombra, molto ventoso, senza alcuna manutenzione ed esposto al vandalismo durante concerti e gite scolastiche. Sotto la direzione dell’agronoma Anna Nucifora e con la consulenza dell’architetto paesaggista Giulio Crespi si è proceduto ai seguenti interventi:
• Potatura degli ulivi e recupero della forma di allevamento.
• Lavorazione e apporto di terreno vegetale.
• Modifica della forma dell’aiuola esistente per la creazione di un percorso guidato.
• Impianto di essenze autoctone e ornamentali.
A questi interventi, poi in corso d’opera, ne abbiamo aggiunti altri.
All’inizio, abbiamo fatto potare gli ulivi e diviso in due l’aiuola, che veniva regolarmente calpestata dai visitatori per raggiungere il muretto affacciato sul mare, creando un passaggio in mezzo. Poi abbiamo costruito ex novo due aiuole piccole, sotto il muro della Casina degli Inglesi. Tutte e quattro le aiuole sono state circondate da bordure in pietra. Sia nell’angolo roccioso posto accanto all’ingresso sia nelle altre 4 nuove aiuole abbiamo portato terreno vegetale. Il terreno interessato dai lavori è stato di circa 100 m2 : le prime piantumazioni sono state fatte tra aprile e maggio del 2013 e le ultime a gennaio 2014, con un totale di più di 200 nuove essenze piantumate. Abbiamo optato per essenze profumate (come ci era stato richiesto dalla donatrice Christine Schuler) che fossero anche piante autoctone, adatte al sito sfavorevole e in grado di crescere quasi senza manutenzione. Le piante scelte sono state: Convolvolus mauritanicus [convolvolo azzurro], Gaura lindheimeri [Gaura], Helicrysum italicum [elicriso italico], Lavandula officinalis [Lavanda], Liriope muscari [Liriope], Lonicera implexa [caprifoglio mediterraneo], Phlomis fruticosa [salvione giallo], Rosmarinus officinalis [rosmarino officinale], Rosmarinus officinalis prostratum [rosmarino officinale prostrato], Salvia officinalis [salvia officinale], Teucrium fruticans [Camedrio], Tulbaghia violacea [Tulbaghia].
Alla fine, dato che il giardinetto era stato quasi ucciso dalla mancanza d’acqua (i custodi non annaffiavano neanche quel pochissimo che queste piante necessitano) abbiamo aggiunto, a nostre spese, anche un impianto di irrigazione temporizzato che non era previsto nel piano iniziale e abbiamo sostituito le piante morte o rubate con una ventina di piante di artemisia, una decina di piante di portulacaria afra, una ventina di palme di S. Pietro [Chamaerops humilis L.] note anche come palme di Goethe (e questo ci piace in un posto così amato dal poeta e curato con i soldi di un albergatore tedesco) e delle rose rampicanti (di cui non ricordo il nome). Il laboratorio Le ceramiche di Taormina di Marco Monforte ha donato una giara che è stata posizionata in una delle aiuole. I lavori sono stati svolti dalle ditte Alba Sicula e Idea Giardino, la targa per la donazione Schuler è stata realizzata dalla ditta Neon Vela.

Ringraziamenti

Vorremmo qui ringraziare ancora Christine e Gerardo Schuler per la loro fiducia nell’affidare la donazione al nostro circolo. E poi la nostra socia, l’agronoma Anna Nucifora e l’architetto paesaggista Giulio Crespi che hanno prestato gratuitamente la loro opera e specialmente la direttrice del Parco archeologico di Naxos, l’archeologa Maria Costanza Lentini, che ha fatto sì che questo piccolo progetto si concretizzasse e dove non c’era che terra calpestata adesso vi siano cespugli, palmette ed essenze profumate.
Questa piccola cosa è stata realizzata perché fosse di ispirazione a fare meglio e di più: per mostrare che i monumenti e il verde sono di tutti e dunque tutti noi ce ne dobbiamo occupare in prima persona.  Abbiamo inaugurato questa opera d’inverno come atto di speranza per un diverso genere di futuro per questo territorio, straziato da incuria e speculazioni, un futuro in cui i cittadini possono e vogliono partecipare alla tutela del proprio patrimonio. Vogliamo credere che i nostri imprenditori non vogliano solo cementificare o lamentarsi della crisi ma siano capaci, come i Schuler, di atti di lungimirante amore per la propria città. Siamo convinti che se tutti insieme lo volessimo davvero potremmo vivere in un territorio migliore.

aiuola 1 ante intervento a

Aiuola 1 ante intervento

aiuola 1 post intervento a

Aiuola 1 post intervento

aiuola 2 ante intervento

Aiuola 2 ante intervento

aiuole 4 e 5 (ex aiuola 2) post intervento b

Le nuove aiuole 4 e 5 (ex aiuola 2) post intervento

costruzione sentiero2

costruzione passaggio e bordure di pietra

potatura olivi b

potatura olivi

preparativi a Taormina per Salvalarte

preparativi della ditta Idea Giardino per l’inaugurazione

La ditta alba Sicula con la Dott. Agr. Anna Nucifora

La ditta alba Sicula con la Dott. Agr. Anna Nucifora

aiuola 2 ante intervento b

aiuola 2 ante intervento

aiuola 4 (ex aiuola 2) post intervento

aiuola 4 (ex aiuola 2) post intervento

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